PLANETS

Ci facciamo sempre ritrarre quando somigliamo meno a noi stessi. Nelle occasioni in cui, vestiti come attori e attrici, cerchiamo di assomigliare a qualcuno.
Abbiamo pochi ricordi di quello che siamo veramente. Nel mio caso specifico, genitori stanchi con vestiti vecchi, che si muovono nel disordine di case dove i giocattoli sono disposti come mine.
Nella ricerca del soggetto perfetto, sono finito per trovarmelo di fianco. Non riesco a immaginare niente di piĆ¹ bello di una madre stanca, che tra un pannolino e una ramanzina, trova la forza di essere bella e sensuale, con negli occhi quella luce che ha solo chi sta guardando i propri figli.
Tutti questi sguardi, queste mani e piedi che si incrociano, l’ordine nel disordine della vita reale, sono la storia che vorrei raccontare.